Secondo i dati forniti dal World Gold Council, più di 600 tonnellate di oro, equivalenti a quasi 20 milioni di once, sono state trasferite nei caveau di New York da dicembre dello scorso anno. Questo massiccio trasferimento è stato stimolato dalla minaccia di nuove tariffe sull’oro, spingendo banche, investitori e commercianti statunitensi a spostare il metallo prezioso verso il Commodities Exchange Centre e altri caveau a New York, piuttosto che mantenerlo a Londra come di consueto.
La Domanda USA e le Conseguenze Globali
John Reade, stratega di mercato del World Gold Council per Asia ed Europa, ha evidenziato come la forte domanda statunitense stia “aspirando” oro da diversi paesi. Gli operatori cercano di accumulare scorte prima che le tariffe annunciate dall’amministrazione Trump su Canada e Messico entrino pienamente in vigore. Adrian Ash, direttore della ricerca di BullionVault, conferma che vi è un “eccesso di oro” nei caveau di New York.
Disruption delle Catene di Fornitura
Le catene di fornitura sono state interrotte a causa dell’intensa importazione di oro negli Stati Uniti in previsione delle potenziali tariffe. Questo fenomeno ha causato una significativa ridistribuzione delle riserve d’oro mondiali, con un impatto notevole sul mercato terminale dell’oro a Londra. Nicky Shiels, capo della strategia metalli presso MKS Pamp, ha espresso preoccupazione per l’imminente estensione delle tariffe anche ad altri grandi hub fisici dell’oro come il Regno Unito e la Svizzera.
Risposta del Mercato e Strategie degli Investitori
Le differenze tra i futures sull’oro negli USA e i prezzi spot a Londra hanno creato opportunità di arbitraggio per coloro che possono spostare grandi quantità di bulloni negli Stati Uniti. Al momento dell’ultimo controllo, i futures sull’oro quotati al Comex si scambiavano a $2,930.6 per oncia, mentre il prezzo dello spot gold a Londra era $2,901 — una differenza di quasi $30.
Preparazione agli Impatti delle Tariffe
La produzione domestica di oro degli USA nel 2024 è stimata in calo rispetto all’anno precedente, secondo i dati dell’U.S Geological Survey. Tuttavia, gli operatori ritengono che Trump potrebbe imporre tariffe del 100% sulle importazioni d’oro statunitensi senza che ciò influenzi i prezzi dell’oro negli USA, data la quantità già presente nei caveau.
Conclusioni
L’imposizione di tariffe sull’oro non solo altera le dinamiche del mercato globale ma solleva anche questioni cruciali sulla gestione delle riserve d’oro e sulla stabilità delle catene di fornitura internazionali. Gli investitori devono essere pronti a fare fronte a queste nuove sfide mantenendo flessibilità nelle loro strategie d’investimento.
In conclusione, mentre gli Stati Uniti si preparano ad affrontare queste nuove politiche tariffarie, il resto del mondo deve valutare attentamente le proprie riserve e le strategie per mitigare l’impatto di questi cambiamenti nel commercio globale dell’oro.
Fonte: Cnbc.com